Aforismi da L’ultima estate

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“Dicono che si nasca incendiari e si muoia pompieri. A me è successo il contrario: brucerei tutto, adesso.”

 

“Più si cresce, meno si capisce: solo lampi nel buio, brandelli di realtà, stracci di verità strappati con i denti.”

 

“In fondo, per guarire il mal d’amore, basta aspettare.”

 

“In amore, o tutto o niente”.

 

“La curiosità è il motore dell’intelligenza, è una robusta stampella con cui sorreggersi, è la porta aperta sulla vita. Sulla vita che ci trattiene con forza finché non avremo trovato la risposta a quella tal domanda venutaci in mente, fosse pure la più stupida”.

 

“Fatevi venire o, se lo avete già, coltivate il senso dell’umorismo. C’è tanto da ridere al mondo: degli altri, di voi stessi, delle cose che vi parevano così importanti e invece erano così stupide”.

 

“Seguite l’istinto. Nessuno vi conosce meglio di voi”.

 

“Ogni matrimonio è un mistero, gaudioso o doloroso (mai glorioso), noto solo ai due sposi”.

 

“Eccoci qua dopo anni di quiete che si potrebbero chiamare anni felici se solo sapessimo, mentre la si vive, che quella è la felicità”.

 

“I malati tornano tutti bambini”.

“Alla fine, come riconoscono i più onesti, non era il tempo che mancava, era il talento.”

 

“Il corpo non invecchia tutto assieme; è fatto a pezzi e ogni tanto ce ne giochiamo uno.”

 

“Se credete in qualche dio, tenetevelo stretto.”

 

“Terribili i bugiardi in buona fede, e pericolosi, convinti come sono che ogni loro castello in aria sia fatto in realtà di solida muratura.”

 

“I fatti propri fanno sbiadire anche i più importanti eventi pubblici, relegandoli sullo sfondo a far da quinte”.

 

 “Quando si invecchia i ricordi indietreggiano, i pensieri tornano via via alla maturità sprecata, alla giovinezza sbagliata, alla straziante adolescenza, alla impotente infanzia.”

 

“Comunissima inimicizia, quella tra madre e figlia, e reciproca, fatta di ammirazione, di antipatia, di invidia, di fiducia, di sospetto: un legame troppo stretto, come un cordone ombelicale che ti può anche strozzare.”